CPIA BAT “Gino Strada”, la scuola si fa aula a cielo aperto: riparte l’orto didattico

CPIA BAT "Gino Strada", la scuola si fa aula a cielo aperto: riparte l’orto didattico

Al CPIA BAT “Gino Strada” di San Ferdinando di Puglia la scuola torna a misurarsi con la terra. Dopo l’esperienza dello scorso anno, riparte l’orto didattico invernale, un progetto che coniuga apprendimento, operatività e partecipazione, restituendo allo spazio esterno una precisa funzione educativa.

L’attività ha preso avvio dal recupero dell’area destinata all’orto, un terreno che necessitava di un significativo intervento di riqualificazione. I corsisti sono stati impegnati nella rimozione dei rifiuti, nella pulizia dell’area, nel taglio dell’erba e nell’aratura del terreno, affrontando direttamente tutte le fasi preliminari necessarie alla sua preparazione.

A questa prima fase è seguita quella della progettazione. Attraverso uno schema organizzativo sono stati individuati gli spazi destinati alle diverse colture e predisposti filari regolari, secondo un criterio di ordine e razionalizzazione dell’area.

Sedano, bietole, cavolfiori, piselli e fave sono le colture individuate per questa nuova stagione, che accompagnerà i corsisti nei prossimi mesi attraverso attività di cura, manutenzione e osservazione dei processi di crescita.

 

L’aspetto più significativo dell’iniziativa, tuttavia, va oltre la dimensione strettamente agricola.

L’orto si configura come una vera aula a cielo aperto, un contesto nel quale l’apprendimento assume una dimensione concreta e nella quale le conoscenze vengono tradotte in competenze operative.

Organizzare il lavoro, predisporre gli spazi, utilizzare correttamente gli strumenti, rispettare procedure, collaborare, affrontare imprevisti e assumersi responsabilità sono tutte esperienze che contribuiscono allo sviluppo di competenze trasversali, fondamentali tanto nel percorso formativo quanto nella vita quotidiana e professionale.

È proprio in questa prospettiva che l’esperienza assume particolare valore per il CPIA.

 

L’istruzione degli adulti non si esaurisce nella trasmissione di conoscenze disciplinari, ma si fonda anche sulla valorizzazione delle esperienze pregresse, sulla promozione dell’autonomia e sulla possibilità di acquisire nuove competenze attraverso contesti autentici di apprendimento.

Il lavoro nell’orto permette inoltre di valorizzare le capacità individuali all’interno di una dimensione collettiva. Ogni corsista può contribuire secondo le proprie possibilità, confrontarsi con gli altri e sperimentare il valore della collaborazione per il raggiungimento di un obiettivo comune.

 

In questo senso, l’orto rappresenta anche una modalità per superare i confini dell’aula tradizionale e trasformare gli spazi della scuola in ambienti educativi e dinamici.

 

Nei prossimi mesi i corsisti continueranno a prendersi cura dell’orto, seguendo l’evoluzione delle colture e affrontando le diverse necessità che emergeranno.

Il futuro raccolto rappresenterà il risultato concreto di un percorso di lavoro costante e collaborativo.

 

Al CPIA “Gino Strada” non si coltivano soltanto ortaggi: si costruiscono competenze, si rafforzano relazioni e si restituisce fiducia nelle proprie possibilità.

 

La docente afferma “abbiamo affidato alla terra alcuni semi, ma ai nostri ragazzi abbiamo affidato qualcosa di ancora più importante: la possibilità di crescere, di mettersi alla prova e di guardare al futuro con maggiore consapevolezza.

Perché una scuola che sa coltivare competenze è una scuola che sa coltivare futuro”.

 

Articolo su batsera.it