Sabato 21 febbraio, presso il CPIA BAT “Gino Strada” di San Ferdinando di Puglia, si è svolta l’undicesima tappa dell’Apulia Balfok Danzaria, il festival itinerante di musiche e danze popolari che unisce tradizioni, culture e persone in un grande abbraccio collettivo.
Il salone del CPIA BAT “Gino Strada” si è trasformato in un palcoscenico di colori, suoni ed emozioni.
Tamburelli, castagnette, fisarmonica e zampogna hanno accompagnato una serata intensa, in cui musica dal vivo e danza hanno fatto vibrare ogni angolo della sala.
Protagonisti della serata il musicista francese Remy Tatar, che ha incantato con le sue melodie tra danze francesi e tango, e la coinvolgente Paranza Mediterranea insieme a Raffaella Coppola, che hanno fatto risuonare l’energia delle tammurriate e delle tradizioni del Sud.
Ma i veri protagonisti sono stati loro: i corsisti del CPIA BAT “G. Strada”. I nostri ragazzi, provenienti da Paesi diversi e portatori di storie e culture differenti, hanno ballato con entusiasmo, eleganza e partecipazione, dimostrando quanto la musica sia un linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera. È stato emozionante vederli muoversi sicuri, sorridenti, parte di un unico grande gruppo. Per una sera non c’erano differenze, ma solo ritmo, mani intrecciate e passi condivisi – afferma la docente Policastro M.A.
Un ringraziamento va al maestro Francesco Marino, che con passione e dedizione ha reso possibile questa straordinaria esperienza di integrazione, regalando ai nostri corsisti un’occasione concreta per sentirsi parte attiva della comunità.
Significativo anche l’intervento dell’assessore Cinzia Petrignano, che ha sottolineato quanto sia importante offrire ai ragazzi opportunità culturali e sociali di valore, ricordando che non sono “sfortunati”, ma semplicemente nati in luoghi difficili dove il potere vince sulla vita. Parole profonde, che hanno dato ancora più senso a una serata già ricca di significato.
La docente Policastro Maria Anna ha affermato che il CPIA non è solo una scuola, è un luogo di rinascita.
È la porta che si apre quando qualcuno ha dovuto chiudere tante altre.
È il posto dove si torna a credere in sé stessi.
Il CPIA è coraggio, il coraggio di rimettersi in gioco per ricostruire il proprio futuro.
Questa è una scuola che accoglie, che abbraccia, che non giudica.
Il CPIA è famiglia.
Un ringraziamento speciale va al nostro Dirigente, che oggi non ha potuto essere presente.
La sua visione, il suo sostegno costante e la fiducia che ripone nel nostro lavoro rendono possibili esperienze come questa, che vanno oltre la semplice attività scolastica e diventano occasioni autentiche di crescita, integrazione e comunità.
Anche se lontano, era qui con il cuore, nei sorrisi dei ragazzi, nella musica che ha riempito la sala, nell’energia condivisa tra culture diverse.
A lui va la mia gratitudine più sincera, per costruire una scuola che non divide ma unisce.
L’Apulia Balfok Danzaria non è stato solo un festival, ma un momento di vera integrazione, dove tradizioni e nazionalità diverse si sono fuse in un’unica danza. Una festa meravigliosa che ha lasciato nei cuori di tutti la certezza che, attraverso la cultura e la musica, si possono costruire ponti solidi e duraturi.
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