All’indomani di un’esperienza indimenticabile, desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte e tutti coloro che hanno partecipato alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, permettendomi di condividere ancora una volta un’esperienza straordinaria, intensa e profondamente educativa.
Fonti ufficiali parlano di un cordone umano lungo 20km per non meno di 80.000 persone. Le stesse fonti dicono che è stata l’edizione più partecipata di sempre. Io ritengo sia stata la risposta del Popolo della Pace, che crede ancora nei valori umani, nei diritti di tutti e nella democrazia.
Mi ha scaldato il cuore vedere così tanti giovani sfilare, ballare, cantare. Nei loro passi pacifici e sui loro volti felici ho colto il seme della speranza: una rinnovata fiducia nel futuro e nella straordinaria capacità dell’Umanità di risollevarsi anche dai baratri più profondi della Storia.
Ringrazio anche chi, pur desiderando esserci, non ha potuto partecipare: la vostra vicinanza ideale è stata comunque percepita e apprezzata.
A tutti, partecipanti e non, rivolgo un invito: non lasciamo che questa giornata resti solo un bel ricordo. Facciamone un segno concreto del nostro impegno quotidiano per alimentare una cultura di pace, di comunicazione non ostile, di cura delle relazioni. La scuola, ogni giorno, può e deve essere palestra di umanità.
Un grazie speciale va all’Assessora Daniela Di Bari del Comune di Andria, ai Consiglieri comunali di Barletta Carmine Doronzo e Michela Diviccaro, nonché ai rappresentanti delle associazioni culturali e sindacali che hanno voluto camminare insieme a noi, condividendo valori e visioni.
Anche in questo il CPIA BAT “Gino Strada” conferma la sua vocazione e identità: quella di essere una Scuola aperta al territorio, capace di fare squadra e lavoro di rete, una realtà che ci colma di gioia.
Vorrei salutarvi con le parole di Aldo Capitini, il Gandhi italiano, colui che questa Marcia l’ha sognata e realizzata già nel 1961: «Io non dico: fra poco o molto tempo avremo una società che sarà perfettamente non violenta… a me importa fondamentalmente l’impiego di questa mia modestissima vita, di queste ore o di questi pochi giorni; e mettere sulla bilancia intima della storia il peso della mia persuasione».
Paolo Farina
dirigente scolastico del CPIA BAT “Gino Strada”
Articolo su Odysseo.it
Articolo su Andrialive.it
Articolo su Andria.news24
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